|
|
Comune di
Chiusi Della Verna

Provincia di
Arezzo

Regione
Toscana
 |
Chiusi della Verna
è un comune della provincia di Arezzo.
Situato nel territorio del Casentino,nel centro del Parco
nazionale delleForeste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, è famoso
per ospitare il Santuario della Verna, dimora di san Francesco dove in
questo luogo il santo ricevette le stigmate. Il santuario si trova sulla
parte meridionale del monte Penna. Una fiorente industria del turismo si
è sviluppata attorno a questi luoghi. Chiusi della
Verna è famosa anche per la disputa, con il paese di Caprese
Michelangelo, per aver dato i natali a Michelangelo Buonarroti.
Da studi presso l'archivio storico di Firenze,
sembrerebbe infatti che Michelangelo Buonarroti fosse nato proprio a
Chiusi nel periodo in cui il padre era potestà del paese.
Cenni storici
L'età etrusco-romana Si formano gli insediamenti di Dama, Corezzo,
Giampereta, Sarna, Fontechiara, Compito, Oci e Vignoli, dove sono stati
effettuati ritrovamenti di sepolture. Nasce lo stesso Capoluogo, il cui
nome deriva probabilmente dal termine latino Clau-Clusu, che indica la
chiusura della vallata rispetto ai centri circostanti. Il territorio è
percorso dalla Via Maior, che collega Arezzo con la Romagna,
oltrepassando il Passo Serra dopo aver risalito il corso del torrente
Corsalone.
L'età medievale e le vie dei pellegrini
Sull'antico percorso romano si forma il tracciato della via Romea,
seguito soprattutto dai pellegrini di origine germanica che andavano a
Roma seguendo un tragitto alternativo alla via Francigena, spostata più
verso ovest. Esso fu attivo sicuramente per tutto il periodo dal XII al
XIV secolo ed in particolare in occasione degli anni del Giubileo, la
ricorrenza cristiana istituita nel 1300 da papa Bonifacio VIII.
Imponente era il numero dei pellegrini di ogni ceto e naziona lità
che percorrevano la Romea provenendo, oltre che dall'area tedesca, da
quella scandinava, baltica, slava e dalla stessa Inghilterra. La via
entrava in Italia dal Brennero, attraversava quindi il Veneto e la
Romagna fino a Forlì e Bagno di Romagna, passando l'Appennino ed
entrando nel territorio casentinese per il passo Serra a circa 1150
metri di altitudine.
|
|
La parte iniziale del tragitto
casentinese si snodava attraverso l'alto corso del
Corsalone, nel territorio della Vallesanta, dove sono
ancora individuabili alcuni tratti del selciato
medievale, purtroppo in parte danneggiato o asportato.
La strada toccava poi vari nuclei abitati o castelli,
passando per
Scapruggine, Fatucchio, Biforco,
Aioli, Monte Silvestre e Montefatucchio. Raggiunto
Rimbocchi, il cammino proseguiva lungo il torrente
Corsalone, come ci testimoniano le notizie relative ai
numerosiSpedali, le strutture che sorgevano
proprio lungo le principali vie di comunicazione per
accogliere i pellegrini, i viandanti o comunque tutti
coloro che avevano bisogno di cure e di riposo.
Altro nucleo toccato dalla Romea nel territorio di
Chiusi era Sarna, da dove la strada proseguiva
oltrepassando Rosina, Chitignano, Poggio d'Acona,
Valenzano ed infine Subbiano e Arezzo. Da qui proseguiva
per Orvieto e quindi per Roma.
Risale al periodo medievale anche l'origine di molti
centri del territorio chiusino, come Caggio, La Rocca,
Corezzo. La data più antica in cui si ha notizia di
Chiusi è il 967, anno in cui il castello e il feudo
circostante, che comprendeva le comunità di Verghereto,
Pieve Santo Stefano,
Badia Tedalda, Sarna, Compito,
Vezzano e Chitignano, erano stati affidati a Goffredo di
Ildebrando Catani dall'imperatore Ottone I di Germania.
Su questo feudo, nel 1261, rivendicò la propria
sovranità Guglielmino degli Ubertini, lasciando ai
fratelli Orlando, Alberto e Niccolò Catani il solo
dominio sul castello di Chiusi.
Il conte Orlando e il monte della
Verna
Ai Catani è legato un episodio
significativo nella storia del territorio chiusino: la
donazione a Francesco d'Assisi del monte della Verna da
parte del conte Orlando, avvenuta nel 1213 dopo il loro
incontro nel castello di San Leo. Da allora, Francesco
si recò più volte alla Verna con i suoi fratelli, fino
al 1224 quando vi ricevette le stimmate. A ricordo della
capanna di frasche in cui il Santo viveva durante i suoi
soggiorni, alla fine del XIV secolo la contessa Caterina
Tarlati fece erigere la cappella di Santa Maria
Maddalena, all'interno della quale è ancora conservata
la pietra su cui sedette Gesù quando apparve al Santo di
Assisi.
Dalla costruzione delle prime celle per i frati
all'edificazione globale del Convento, La Verna è stata
al centro di molte vicissitudini del territorio di
Chiusi; nel 1440 il luogo venne invaso dalle truppe di
Niccolò Piccinino alla ricerca di viveri, mentre nel
1498, in un momento particolarmente doloroso per
l'Italia centro settentrionale, il condottiero veneto
Bartolomeo d'Alviano, sostenuto dai Medici in esilio
contro la Repubblica Fiorentina, occupò il Convento con
150 cavalli e circa 800 fanti, devastandolo
completamente ed interrompendone la ricostruzione messa
in atto dopo l'incendio di venti anni prima.
L'età moderna
1551, Censimento Mediceo: la comunità di Chiusi risulta
nel suo complesso abbastanza vitale dal punto di vista
economico ed ancora abbastanza abitata, nonostante che
quasi tutta l'area casentinese vada soggetta ad un certo
spopolamento. Globalmente vi si registrano 2.059
abitanti, con 528 anime a Montefatucchio, 454 a Chiusi e
319 a Corezzo. -1745, Censimento Lorenese: possiamo
renderci conto di come in totale fossero diminuiti gli
abitanti dell'area comunale, passando da 2.059 a 1.640.
Più tardi, alla data di attivazione del Catasto
ottocentesco, il loro numero era nuovamente aumentato
(1.777) e all'indomani dell'Unità d'Italia era salito a
2.496 unità. -1776, con il riordino amministrativo di
Pietro Leopoldo viene soppressa l'antica Podesteria e il
“comunello” è unito ad altre tredici località vicine in
un unico distretto amministrativo. Nel 1838 il Comune di
Chiusi viene trasferito all'Ufficio del Censo di
Bibbiena e la comunità da questo momento prende a
chiamarsi Chiusi in Casentino.
Personalità legate a Chiusi della Verna
|
|
|







|