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Comune
di
Scansano

Provincia di
Grosseto

Regione
Toscana
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Scansano è
un comune in provincia di Grosseto e dista dal capoluogo circa 30
km. Il centro sorge alla sommità di un poggio all'estremità
nord-occidentale delle Colline dell'Albegna e del Fiora. Il comune è
noto per aver conferito la denominazione al Morellino di Scansano,
vino rosso a denominazione di origine controllata e garantita
prodotto nella zona.

Territorio
Il territorio comunale si estende su una
superficie superiore ai 270 km² all'estremità nord-occidentale delle
Colline dell'Albegna e del Fiora, sconfinando in alcune località
lungo il versante della Valle dell'Ombrone. Confina a nord con il
comune di Campagnatico, a nord-est con il comune di Roccalbegna, a
sud-est con il comune di Manciano, a sud-ovest con il comune di
Magliano in Toscana e a nord-ovest con il comune di Grosseto.
Il territorio si estende prevalentemente a quote collinari
medio-basse, raggiungendo le altitudini minime in prossimità dei
corsi d'acqua a regime torrentizio. La località di Pomonte, con 193
metri s.l.m., fa registrare la quota minima di altitudine tra i vari
centri abitati, mentre Murci con i suoi 598 metri s.l.m. risulta
l'agglomerato più alto dell'intero territorio comunale. La vetta più
alta, tuttavia, è di 651 metri s.l.m. e coincide con la cima dei
Poggi Alti, sulla quale è attivo il parco eolico dei Poggi Alti.
Clima
In base ai dati medi disponibili per il
trentennio 1951-1980 per le tre stazioni meteorologiche situate
all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella
tabella[1], la temperatura media annua varia dai +13,0 °C di
Scansano (500 metri s.l.m.) ai +14,7 °C di Pomonte (193 metri
s.l.m.), passando dai +13,7 °C di Montorgiali (345 metri s.l.m.). Le
precipitazioni medie annue, pur presentando una difforme
distribuzione nel territorio, risultano quasi ovunque superiori agli
800 mm, oscillando dai 849 mm di Pomonte ai 1.004 di Scansano,
passando per gli 869 mm di Montorgiali: a tale riguardo, è ovunque
evidente l'influenza dei rilievi sugli accumuli pluviometrici, che
comunque tendono generalmente ad aumentare proporzionalmente con
l'altitudine.
I 2216 gradi giorno che si registrano nel centro di Scansano
includono l'intero territorio comunale in zona E, consentendo
l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 15
ottobre-15 aprile per un massimo di 14 ore giornaliere.
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Storia
Scansano sorge su un poggio che si innalza a cavallo tra la
Valle dell'Ombrone e la valle dell'Albegna, in una zona ricca di
reperti archeologici del periodo etrusco-romano. Il paese, di
origini medievali, fu controllato dalla famiglia Aldobrandeschi
fin dal Duecento e, nel corso del Quattrocento, venne ereditato
dagli Sforza, assieme all'intera Contea di Santa Fiora nella
quale era inglobato, a seguito del matrimonio tra Bosio Sforza e
Cecilia Aldobrandeschi.
Agli inizi del Seicento anche Scansano entrò a far parte del
Granducato di Toscana, seguendo il destino di tutti gli altri
centri della contea sforzesca.
Tra il 1780 e il 1897 la regolamentazione dell'estatatura elevò
la località di Scansano al ruolo di "vicecapoluogo" della
provincia di Grosseto .
Il centro ha conferito la denominazione ad un ottimo vino rosso
prodotto nella zona e nei comuni limitrofi, il Morellino.
Monumenti
e luoghi d'interesse
Porta Grossetana a Scansano
Architetture religiose
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Chiesa di San Giovanni Battista, di origini
medievali, venne restaurata nel corso del
Settecento. Si trova nel borgo di Scansano.
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Chiesa della Madonna delle Grazie, ricostruita in forme
neoclassiche, si trova fuori dalle
mura di Scansano, lungo la strada che conduce a
Manciano.
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Convento di Santa Maria delle Grazie, situato a
Scansano, era una struttura conventuale successivamente
abbandonata e trasformata.
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Convento del Petreto, situato a pochi chilometri a nord
di Scansano, tra il centro e l'abitato di Poggioferro.
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Chiesa di San Biagio a
Montorgiali
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Chiesa dell'Annunziata a
Montorgiali
-
Santuario di San Giorgio a
Montorgiali
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Chiesa di San Matteo a Polveraia
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Pieve di San Venanzio al
Castello di Cotone: resti archeologici
-
Chiesa di San Bartolomeo al
Castello di Cotone: resti archeologici
-
Cappella di Montepò,
cappella gentilizia del
Castello di Montepò
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Chiesa della Santa Croce a Poggioferro
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Chiesa di San Domenico a Murci
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Chiesa di San Benedetto a Pomonte
-
Cappella di Sant'Antonio Abate, antica
cappella gentilizia della
Villa Sforzesca, in seguito scomparsa.
-
Chiesa del Santissimo Nome di Maria a
Pancole
Architetture civili
-
Palazzo del Podestà, di origini
medievali, è situato nel centro storico di Scansano.
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Palazzo Pretorio, edificio di origini
medievali, già palazzo civico di Scansano, che ospita
attualmente due strutture museali.
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Spedale di Scansano, edificio situato nel centro storico
di Scansano, che già in epoca
medievale ospitava una struttura che dava ricovero e
ospitalità.
-
Teatro Castagnoli, edificio
ottocentesco situato a Scansano, che ospita uno dei
teatri più prestigiosi dell'intera
provincia di Grosseto.
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Villa Sforzesca, nota anche come Fattoria di Pomonte,
si trova nell'omonima località. DI origini
rinascimentali, fu costruita come luogo di residenza
rurale degli
Sforza e in seguito trasformata in fattoria.
Architetture militari
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Mura di Scansano
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Castello di Montorgiali
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Castello di Montepò
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Castello di Cotone
Siti archeologici
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Ghiaccio Forte, sito archeologico situato nei dintorni
di Scansano, nella parte meridionale del territorio
comunale, ove è venuto alla luce un antico insediamento
etrusco
-
Aia Nuova, sito archeologico nei dintorni di Scansano in
cui è stata riportata alla luce un'antica
villa romana
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