Comune di

Nerviano

 

Stemma del comune
audax 1001 miglia Italia
- -  

Monsummano Terme

HOME EDIZIONE  2010 EDIZIONI  PRECEDENTI NERVIANO SPONSOR
- -  
Il Percorso In Gonfalone
xxx
Percorso Randonnée
xxx
01

Nerviano

Fombio

xxx
02

Fombio

Colorno

xxx
03

Colorno

Massa Finalese

xxx
04

Massa Finalese

Faenza

xxx
05

Faenza

Dicomano

xxx
06

Dicomano

Chiusi della Verna

xxx
07

Chiusi della Verna

Passignano sul Trasimeno

xxx
08

Passignano sul Trasimeno

Todi

xxx
09

Todi

Bolsena

xxx
10

Bolsena

Pomonte

xxx
11

Pomonte

Montalcino

xxx
12 Montalcino
Castelnuovo Berardenga
xxx
13 Castelnuovo Berardenga
Montaione 
xxx
14 Montaione
Montecatini Terme 
xxx
 

Monsummano Terme

xxx
 

Montecatini Terme

xxx
15 Montecatini Terme
Aulla
xxx
16 Aulla
Deiva Marina 
xxx
17 Deiva Marina
Casella 
xxx
18 Casella
Castellania 
xxx
19 Castellania
Nerviano 
xxx

 

Comune di

Monsummano Terme





Provincia di

Pistoia




Regione

Toscana


Monsummano Terme è un comune italiano della provincia di Pistoia in Toscana. 

 

 

Il territorio comunale si trova nella parte centro-orientale della Valdinievole, ed è delimitato a nord dalle colline del Montalbano, a sud alla zona umida del Padule di Fucecchio, ad ovest dalla sponda orientale della Piana di Lucca e ad est dalle zone semi-collinari del comune di Larciano. Data la vicinanza con il Padule, riserva naturalistica importante per la ricchezza della flora e della fauna e luogo di incontro per ammiratori del birdwatching, i corsi d'acqua sono molto brevi, e si ricorda soltanto il torrente Candalla, che scorre nel centro cittadino, e i rilievi montuosi sono costituiti dall'estremità della catena del Montalbano, sui cui poggi si trova anche il famoso borgo di Vinci, e dal Monsummano Alto, alto circa 340 metri, dall'inconfondibile forma per le sue caratteristiche cave, ormai in disuso, che hanno conferito al fronte della montagna una innaturale ripidità.

 

Storia

In epoca etrusco-romana tutta la Valdinievole doveve essere un luogo per lo più di transito, con alcuni luoghi di sosta sacri, come testimonia un bronzetto del III secolo a.C. di Ercole promachos, trovato nel 1887 a Castelmartini ed oggi al Museo della città e del territorio. Risalgono all'epoca romana alcuni siti archeologici (Villa San Paolo al Pozzarello, di Vaiano e Segalare), alle pendici del Monte Albano.
L'insediamento del castello di Monsummano Alto è documentato dal 1260, ma con tutta probabilità esisteva dal secolo precedente, o, secondo alcune considerazioni sulla topologia, all'epoca longobarda. Il castello fu al centro delle lotte tra fiorentini e lucchesi, con la definitiva conquista da parte dei primi nel 1331. La zona pianeggiante era invece paludosa (ne rimane memoria nel vicino padule di Fucecchio), e solo nella seconda metà del XVI secolo, con la costruzione delle varie fattorie e ville granducali nella zona, se ne avviò la bonifica, che permise l'insediamento umano. 

La città bassa risale soprattutto al XVII secolo, quando, dopo la miracolosa apparizione della Vergine del 9 giugno 1573, il Granduca Ferdinando I fece avviare la costruzione del Santuario della Madonna della Fontenova (1602-1605) e di altri edifici destinati all'accoglienza dei pellegrini, come l'Osteria dei Pellegrini, oggi sede del Museo della città e del territorio.
Nel corso del XIX secolo Monsummano Terme sviluppò una certa importanza a livello politico e letterario, grazie all'apporto di Ferdinando Martini, la cui ultima dimora è oggi sede del Museo di arte contemporanea e del Novecento, e di Giuseppe Giusti, poeta facente parte della schiera dei "favorevoli all'Italia Unita", di cui oggi si conserva la casa natale e un monumento commemorativo al centro della piazza a lui dedicata che, particolarmente, rivolge "le spalle" alla chiesa, simboleggiando la sua avversione per il clero.
Monsummano, oltre che essere stata per tempo al centro di uno dei più importanti distretti calzaturieri italiani (dagli anni Venti del Novecento) è anche, dal XIX secolo, città termale con due grotte naturali: la Grotta Giusti e la Grotta Parlanti, quest'ultima da poco in fase di rinnovamento in seguito alla chiusura per cessata attività. La città, dopo aver subito un flusso emigratorio con l'avvento del fascismo (quando partì la famiglia di Yves Montand), divenne luogo di immigrazione negli anni 1951-1961, soprattutto dal Sud Italia, pasando rapidamente da 9.708 abistanti (nel 1951) a 11631 (nel 1961), grazie all'attrazione del settore calzaturiero.

 

Monumenti e luoghi d'interesse


Architetture religiose

Torre del Castello di Monsummano Alto
  • Chiesa di San Nicolao

  • Santuario di Santa Maria della Fontenuova

  • Chiesa di San Michele e Lorenzo

  • Oratorio della Madonna della Neve

Architetture civili

  • Villa Medicea di Montevettolini

  • Villa Martini

  • Casa di Giuseppe Giusti

  • Borgo di Montevettolini

  • Teatro Yves Montand

 

Architetture militari

  • Castello di Monsummano Alto

 

Aree naturali

  • Grotta Giusti

 

Musei

Teatro Yves Montand

  • Museo della Città e del Territorio

  • Museo di arte contemporanea e del Novecento

  • Museo di Casa Giusti

 

Personalità legate a

Monsummano Terme

  • Paolo Francesco Carli, abate, poeta satirico

  • Giuseppe Giusti, poeta

  • Ferdinando Martini, letterato e uomo politico

  • Vincenzo Martini, letterato e uomo politico

  • Yves Montand (Ivo Livi), cantante, attore

  • Fabio Galante, calciatore

  • Carmelo Orazio Nobile, chimico, scrittore, artista

  • Eleonora Di Miele, attrice e showgirl

  • Giampaolo Pazzini, calciatore

  • Ezio Cecchi, ciclista

 

Sport

La particolarità, a livello sportivo, è che tutte le frazioni del comune, eccetto Vergin De' Pini, possiedono una propria squadra ciclistica, rendendo Monsummano una città di antica e dimostrata cultura ciclistica, che annoverana tra i suoi ciclisti anche Elio Aggiano e Paolo Bettini, che sarebbe diventato un pluripremiato Campione del Mondo.

 

Inoltre diffuso è lo sport del calcio, infatti Monsummano possiede una propria squadra, e di Basket, la cui squadra locale milita nel campionato di C1 e farà i play off per provare il salto di categoria in B2.

 

Numerosi gli impianti sportivi, tra cui i maggiori sono:

lo stadio dedicato a Roberto Strulli, il polo sportivo comprendente piscina, palestra e palasport di Piazza Pertini, lo stadio Loik e il Golf Montecatini (in località Vergin Chiusa) che, nonostante riporti il nome del vicino comune, è in territorio monsummanese.

 























----
-

A.S.D. 1001 MI . Sav - via Mons. Piazzi 15 - 20014 Nerviano  

 C.F. 93537660156 - P. IVA 06057390962 - e-mail: fermo.rigamonti@gmail.com - tel. 0331 588197 - 339 19 85 487 - 348 48.90.458

 
---

HOME EDIZIONE  2010 EDIZIONI  PRECEDENTI NERVIANO SPONSOR