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Quest'ultimo divenne prima signore di Lucca
poi di Pisa e riuscì ad estendere il suo potere in Toscana
sempre di più. Nel 1323 Castruccio tentò di impadronirsi di una
delle roccaforti di Firenze, Fucecchio, ma ferito fu costretto a
ritirarsi, ed iniziò così una lenta ma inesorabile ripresa del
potere fiorentino, che tornò a dominare anche la città di
Montecatini.
Nel 1530 ai piedi di Montecatini si provvide a costruire alcune
vasche adatte a contenere i già conosciuti bagni termali, che
avevano assunto i nomi di "mediceo" o "tondo", e "dei merli" o
"della rogna".
Stabilimento termale Excelsior,
parte storica
Un'altra guerra vide nuovamente Montecatini
al centro di una disputa, essa iniziò nel 1554 e come
protagonisti aveva da una parte Cosimo I de' Medici e dall'altra
Pietro Strozzi rispettivamente rappresentanti di Firenze con
alleanza ispanica e di Siena con alleanza francese. Il 21 giugno
dello stesso anno Montecatini fu occupata da Siena. Montecatini
in realtà non si oppose a tale occupazione, anche perché un
certo Cornelio Bentivoglio, precedette lo Strozzi diffondendo la
notizia che egli fosse un liberatore.
Montecatini un tempo fortezza inespugnabile versava ormai in
cattive condizioni causate dal degrado stesso e dalle dure prove
sostenute nei secoli di battaglie. Così quando i Medici con le
loro truppe tornarono all'attacco Montecatini ricadde sotto mani
medicee che la saccheggiarono senza pietà portando via persino
porte e finestre. Cosimo non contento e pieno di rancore per
Montecatini che prima si era lasciata conquistare senza opporre
resistenza e poi aveva combattuto per non tornare sotto il
dominio Medici, ordinò di "sfasciarla dalle fondamenta"; e così
per giorni e giorni ottocento uomini si accanirono contro mura,
torri e case; dalla distruzione si salvarono solo centosessanta
abitazioni, tre conventi, il palazzo del Podestà e il palazzo di
Giustizia.
La zona era comunque rimasta insalubre a causa del ristagno
delle acque (dell'attuale Padule di Fucecchio). Agli
imprenditori locali si affiancarono quelli stranieri, che sotto
la spinta del Granduca Leopoldo, costruirono dei canali per lo
smaltimento delle acque ed il territorio fu bonificato, quindi
per facilitare l'uso delle apprezzate sorgenti termali si fecero
costruire gli stabilimenti: Tettuccio 1779, Bagno Regio 1773 e
le Terme Leopoldine 1775.
I secoli trascorsero più o meno tranquilli fino ad arrivare agli
inizi del XX secolo, più precisamente 1905, quando quello che un
tempo era stato un piccolo borgo ai piedi del colle di
Montecatini divenne "Comune di Bagni di Montecatini". Questo
nome però non ebbe fortuna, e fu mutato in seguito in quello
attuale, "Montecatini Terme".
Negli stessi anni a cavallo del XX secolo l'offerta turistica si
era perfezionata e diversificata. Gli alberghi erano cresciuti
per numero e qualità, era inoltre sentita la necessità di
abbinare alle cure il divertimento, il relax, lo sport. Erano
perciò sorti ristoranti alla moda, teatri, locali notturni, un
casinò e personaggi famosi iniziarono a frequentare la città.
Infatti fra la fine dell'Ottocento e primi decenni del Novecento
era facile incontrare, nei viali alberati, nei parchi o nei
locali della città, personaggi come Giuseppe Verdi, Pietro
Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Trilussa, Beniamino Gigli o Luigi
Pirandello.
Grazie a questi personaggi famosi Montecatini diventò un vero e
proprio punto di incontro di fama internazionale: vi si
discuteva di politica, si concludevano affari. La sua fama
crebbe al punto che, nel 1926 registrò ben 75.000 presenze di
non residenti, una cifra ragguardevole per quell'epoca.
La notorietá riconosciuta della cittadina venne rimarcata dalla
visita del capo del governo, Benito Mussolini, il 16 maggio
1930, accompagnato da Lando Ferretti.
Durante la seconda guerra mondiale, don Giulio Facibeni e
l'Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa di Firenze
gestiscono un orfanotrofio a Montecatini presso la Villa Forini
Lippi. In esso, come nelle altre case dell'Opera in Toscana,
troveranno rifugio diversi bambini ebrei, tra i quali i fratelli
Cesare e Vittorio Sacerdoti. Facibeni ricevera' per questo
l'onorificenza di giusto tra le nazioni dall'Istituto Yad Vashem
di Gerusalemme.
Montecatini Terme è oggi una delle più famose mete in Italia per
il turismo termale.
Monumenti e luoghi
d'interesse
Le Terme Tettuccio in un
francobollo su Montecatini, serie Turismo
1975
Architetture Religiose
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Chiesa di Santa Maria Assunta
-
Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo (o del
Carmine)
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Chiesa di San Pietro
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Convento e chiesa di Santa Maria a Ripa
Architetture Civili
Aree naturali
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Terme Tettuccio
-
Parco termale
Società. enti e
associazioni
-
Montecatini Terme ospita le due sedi
dell'Istituto professionale di stato per i servizi
alberghieri e della ristorazione Ferdinando Martini. La sede
centrale è situata in via G. Galilei 11 e la succursale (il
castello La Querceta) in via del Castello 2. L'Istituto
Alberghiero "Martini" è riconosciuto a livello nazionale ed
internazionale. È inoltre sede delle sezioni locali
dell'Associazione Cuochi e Maitre d'Hotel. Attualmente il
preside dell'Istituto è il Prof. Adelmo Pagni, entrato di
ruolo nell'anno scolastico 2007/2008, dopo 17 anni di
direzione del Prof. Pier Angiolo Mazzei.
Cultura
Montecatini, nota alle cronache perchè vi
soggiornò Giuseppe Verdi, ha recentemente riscoperto la sua
anima culturale, concentrando gli sforzi della amministrazione
comunale, in mostre di grande interesse culturale e rilevanza
nazionale e internazionale. Nel 2008 si è infatti aperto un
ciclo di esposizioni (la prima è stata Boldini mon amour) che
proseguirà, dal 16 luglio 2009, con una importante antologica
dedicata al movimento dei Macchiaioli.
Cucina
Personalità legate a
Montecatini Terme
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Raoul Bellandi, fondatore del Montecatini
Sporting Club e, in seguito, presidente e presidente
onororario.
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Giovanni Battista Berghinz, militare e
partigiano, medaglia d'oro al valor militare
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Romolo Diecidue, insegnante, uomo
politico, parlamentare.
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Pietro Grocco, medico.
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Sirio Maccioni, ristoratore di fama
internazionale.
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Natalino Mucci, pittore.
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Tiziano Panconi, storico dell'arte.
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Dino Scalabrino, medico, fondatore
dell'Accademia d'Arte in seguito intitolatagli.
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Ugolino da Montecatini, medico e
scienziato.
-
Alessandro Bicchierai, medico e
scienziato.
-
Galileo Chini, pittore (cittadino
acquisito)
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Sergio Pagni, arciere della Nazionale
Italiana di Tiro con l'Arco.
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Andrea Niccolai, cestista italiano.
Eventi
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Presso il Polo espositivo Terme Tamerici,
dopo la mostra su Galileo Chini, questo spazio ha ospitato,
dal 18 settembre al 30 dicembre 2008, la più grande rassegna
antologica che sia mai stata dedicata a Giovanni Boldini (Boldini
Mon Amour), il grande artista ferrarese, poi divenuto
parigino d'adozione che a Montecatini soggiornò più volte
agli inizi del '900, essendo anche buon amico di Giuseppe
Verdi, in quegli anni ospite fisso della città. L'evento,
dicono il vice sindaco Alberto Lapenna, il Sindaco Ettore
Severi e l'amministratore unico della società Terme Giovan
Battista Fiori, è fra i più significativi del panorama
espositivo internazionale degli ultimi vent'anni. La
curatela della monumentale esposizione, riferita in un
catalogo di ben 488 pagine, è stata affidata al
montecatinese Tiziano Panconi, fra i nomi più noti della
critica d'arte internazionale e ritenuto fra i massimi
studiosi dell'opera di Boldini e dei Macchiaioli.
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Il 24-25-26 novembre 2006 si è tenuta a
Montecatini il congresso nazionale del "circolo giovani" con
una presenza di quasi 3500 ospiti. L'edizione nel giorno
conclusivo è stata resa ulteriormente celebre per lo
svenimento, durante la sua orazione sul palco, di Silvio
Berlusconi.
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Dal 16 luglio 2009 al 18 gennaio 2010, le
Terme Tamerici ospiteranno la mostra "I Macchiaioli - Il
Nuovo diopo la Macchia", una imponente mostra di 100 opere
provenienti da collezioni private e musei, presentata dal
Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi e
curata dal manager e storico dell'arte Tiziano Panconi.
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