Comune di

Nerviano

 

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Montecatini Terme

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Percorso Randonnée
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Nerviano

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Massa Finalese

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Massa Finalese

Faenza

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Dicomano

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Chiusi della Verna

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Passignano sul Trasimeno

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Passignano sul Trasimeno

Todi

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Montecatini Terme 
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Monsummano Terme

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Montecatini Terme

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15 Montecatini Terme
Aulla
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Deiva Marina 
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17 Deiva Marina
Casella 
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Castellania 
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Nerviano 
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Comune di

Montecatini Terme





Provincia di

Pistoia




Regione

Toscana


Montecatini Terme è un comune italiano  della provincia di Pistoia in Toscana.

Centro più importante della Valdinievole, la cittadina è collocata all'estremità orientale della Piana di Lucca ed ha una spiccata vocazione turistica, oltre che industriale e commerciale data dall'importanza della stazione termale e del polo di rilievo per la ricettività alberghiera della regione.

 

 

Storia

La presenza dell'uomo nella zona della attuale Montecatini Terme è molto antica. Probabilmente fin dal Paleolitico la regione fu frequentata da cacciatori itineranti, ma è solo a partire dal Mesolitico che numerosi insediamenti sono ben testimoniati, specialmente nella fascia collinare della Valdinievole della quale Montecatini è il centro maggiore.
Agli inizi del XIV secolo ai confini della Valdinievole si affacciò una nuova potenza: Firenze. I Fiorentini come prima cosa indebolirono quelle che fino al loro arrivo
erano state le potenze dominatrici del luogo, Siena e Arezzo, ma proprio mentre Firenze stava per realizzare i suoi progetti di dominio, nel nord-ovest della regione una rivolta di Ghibellini nei primi anni del 1300 riuscì a rallentare tale processo. A capo di tale rivolta vi era Uguccione della Faggiola, che nel 1312 divenuto vicario imperiale e signore di Pisa e Lucca, minacciò direttamente Firenze. La guerra fu inevitabile visto che da tale scontro dipendeva il dominio dell'intera regione Toscana.
L'anno decisivo fu il 1315 Uguccione tentò di assediare Montecatini, considerata ro
ccaforte strategica, ma proprio grazie alla sua ottima posizione e all'aiuto degli alleati fiorentini, il tentativo di assedio fallì. Il 29 agosto sotto le mura di Montecatini vi fu lo scontro decisivo. L'esercito Guelfo (Fiorentini e alleati) fu preso di sorpresa da quello Ghibellino di Uguccione furono migliaia le perdite umane e i prigionieri.
L'anno successivo Uguccione fu costretto a fuggire e prese il suo posto Castruccio Castracani degli Antelminelli. 

Quest'ultimo divenne prima signore di Lucca poi di Pisa e riuscì ad estendere il suo potere in Toscana sempre di più. Nel 1323 Castruccio tentò di impadronirsi di una delle roccaforti di Firenze, Fucecchio, ma ferito fu costretto a ritirarsi, ed iniziò così una lenta ma inesorabile ripresa del potere fiorentino, che tornò a dominare anche la città di Montecatini.
Nel 1530 ai piedi di Montecatini si provvide a costruire alcune vasche adatte a contenere i già conosciuti bagni termali, che avevano assunto i nomi di "mediceo" o "tondo", e "dei merli" o "della rogna".

Stabilimento termale Excelsior, parte storica

Un'altra guerra vide nuovamente Montecatini al centro di una disputa, essa iniziò nel 1554 e come protagonisti aveva da una parte Cosimo I de' Medici e dall'altra Pietro Strozzi rispettivamente rappresentanti di Firenze con alleanza ispanica e di Siena con alleanza francese. Il 21 giugno dello stesso anno Montecatini fu occupata da Siena. Montecatini in realtà non si oppose a tale occupazione, anche perché un certo Cornelio Bentivoglio, precedette lo Strozzi diffondendo la notizia che egli fosse un liberatore.
Montecatini un tempo fortezza inespugnabile versava ormai in cattive condizioni causate dal degrado stesso e dalle dure prove sostenute nei secoli di battaglie. Così quando i Medici con le loro truppe tornarono all'attacco Montecatini ricadde sotto mani medicee che la saccheggiarono senza pietà portando via persino porte e finestre. Cosimo non contento e pieno di rancore per Montecatini che prima si era lasciata conquistare senza opporre resistenza e poi aveva combattuto per non tornare sotto il dominio Medici, ordinò di "sfasciarla dalle fondamenta"; e così per giorni e giorni ottocento uomini si accanirono contro mura, torri e case; dalla distruzione si salvarono solo centosessanta abitazioni, tre conventi, il palazzo del Podestà e il palazzo di Giustizia.
La zona era comunque rimasta insalubre a causa del ristagno delle acque (dell'attuale Padule di Fucecchio). Agli imprenditori locali si affiancarono quelli stranieri, che sotto la spinta del Granduca Leopoldo, costruirono dei canali per lo smaltimento delle acque ed il territorio fu bonificato, quindi per facilitare l'uso delle apprezzate sorgenti termali si fecero costruire gli stabilimenti: Tettuccio 1779, Bagno Regio 1773 e le Terme Leopoldine 1775.
I secoli trascorsero più o meno tranquilli fino ad arrivare agli inizi del XX secolo, più precisamente 1905, quando quello che un tempo era stato un piccolo borgo ai piedi del colle di Montecatini divenne "Comune di Bagni di Montecatini". Questo nome però non ebbe fortuna, e fu mutato in seguito in quello attuale, "Montecatini Terme".
Negli stessi anni a cavallo del XX secolo l'offerta turistica si era perfezionata e diversificata. Gli alberghi erano cresciuti per numero e qualità, era inoltre sentita la necessità di abbinare alle cure il divertimento, il relax, lo sport. Erano perciò sorti ristoranti alla moda, teatri, locali notturni, un casinò e personaggi famosi iniziarono a frequentare la città. Infatti fra la fine dell'Ottocento e primi decenni del Novecento era facile incontrare, nei viali alberati, nei parchi o nei locali della città, personaggi come Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Trilussa, Beniamino Gigli o Luigi Pirandello.
Grazie a questi personaggi famosi Montecatini diventò un vero e proprio punto di incontro di fama internazionale: vi si discuteva di politica, si concludevano affari. La sua fama crebbe al punto che, nel 1926 registrò ben 75.000 presenze di non residenti, una cifra ragguardevole per quell'epoca.
La notorietá riconosciuta della cittadina venne rimarcata dalla visita del capo del governo, Benito Mussolini, il 16 maggio 1930, accompagnato da Lando Ferretti.
Durante la seconda guerra mondiale, don Giulio Facibeni e l'Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa di Firenze gestiscono un orfanotrofio a Montecatini presso la Villa Forini Lippi. In esso, come nelle altre case dell'Opera in Toscana, troveranno rifugio diversi bambini ebrei, tra i quali i fratelli Cesare e Vittorio Sacerdoti. Facibeni ricevera' per questo l'onorificenza di giusto tra le nazioni dall'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme.
Montecatini Terme è oggi una delle più famose mete in Italia per il turismo termale.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Le Terme Tettuccio in un francobollo su Montecatini, serie Turismo 1975

Architetture Religiose

  • Chiesa di Santa Maria Assunta

  • Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo (o del Carmine)

  • Chiesa di San Pietro

  • Convento e chiesa di Santa Maria a Ripa

 

Architetture Civili

  • Villa Forini Lippi

  • Palazzo Comunale

  • Padiglioncino Tamerici

  • Stazione ferroviaria

  • Teatro Verdi

  • Polo espositivo Terme Tamerici

 

Aree naturali

  • Terme Tettuccio

  • Parco termale

 

Società. enti e associazioni

  • Montecatini Terme ospita le due sedi dell'Istituto professionale di stato per i servizi alberghieri e della ristorazione Ferdinando Martini. La sede centrale è situata in via G. Galilei 11 e la succursale (il castello La Querceta) in via del Castello 2. L'Istituto Alberghiero "Martini" è riconosciuto a livello nazionale ed internazionale. È inoltre sede delle sezioni locali dell'Associazione Cuochi e Maitre d'Hotel. Attualmente il preside dell'Istituto è il Prof. Adelmo Pagni, entrato di ruolo nell'anno scolastico 2007/2008, dopo 17 anni di direzione del Prof. Pier Angiolo Mazzei.

Cultura

Montecatini, nota alle cronache perchè vi soggiornò Giuseppe Verdi, ha recentemente riscoperto la sua anima culturale, concentrando gli sforzi della amministrazione comunale, in mostre di grande interesse culturale e rilevanza nazionale e internazionale. Nel 2008 si è infatti aperto un ciclo di esposizioni (la prima è stata Boldini mon amour) che proseguirà, dal 16 luglio 2009, con una importante antologica dedicata al movimento dei Macchiaioli.

Cucina

  • Le specialità tipica Cialde di Montecatini, fatte con uovo e zucchero, sono molto ricercate come dessert.

Personalità legate a Montecatini Terme

  • Raoul Bellandi, fondatore del Montecatini Sporting Club e, in seguito, presidente e presidente onororario.

  • Giovanni Battista Berghinz, militare e partigiano, medaglia d'oro al valor militare

  • Romolo Diecidue, insegnante, uomo politico, parlamentare.

  • Pietro Grocco, medico.

  • Sirio Maccioni, ristoratore di fama internazionale.

  • Natalino Mucci, pittore.

  • Tiziano Panconi, storico dell'arte.

  • Dino Scalabrino, medico, fondatore dell'Accademia d'Arte in seguito intitolatagli.

  • Ugolino da Montecatini, medico e scienziato.

  • Alessandro Bicchierai, medico e scienziato.

  • Galileo Chini, pittore (cittadino acquisito)

  • Sergio Pagni, arciere della Nazionale Italiana di Tiro con l'Arco.

  • Andrea Niccolai, cestista italiano.

Eventi

  • Presso il Polo espositivo Terme Tamerici, dopo la mostra su Galileo Chini, questo spazio ha ospitato, dal 18 settembre al 30 dicembre 2008, la più grande rassegna antologica che sia mai stata dedicata a Giovanni Boldini (Boldini Mon Amour), il grande artista ferrarese, poi divenuto parigino d'adozione che a Montecatini soggiornò più volte agli inizi del '900, essendo anche buon amico di Giuseppe Verdi, in quegli anni ospite fisso della città. L'evento, dicono il vice sindaco Alberto Lapenna, il Sindaco Ettore Severi e l'amministratore unico della società Terme Giovan Battista Fiori, è fra i più significativi del panorama espositivo internazionale degli ultimi vent'anni. La curatela della monumentale esposizione, riferita in un catalogo di ben 488 pagine, è stata affidata al montecatinese Tiziano Panconi, fra i nomi più noti della critica d'arte internazionale e ritenuto fra i massimi studiosi dell'opera di Boldini e dei Macchiaioli.

  • Il 24-25-26 novembre 2006 si è tenuta a Montecatini il congresso nazionale del "circolo giovani" con una presenza di quasi 3500 ospiti. L'edizione nel giorno conclusivo è stata resa ulteriormente celebre per lo svenimento, durante la sua orazione sul palco, di Silvio Berlusconi.

  • Dal 16 luglio 2009 al 18 gennaio 2010, le Terme Tamerici ospiteranno la mostra "I Macchiaioli - Il Nuovo diopo la Macchia", una imponente mostra di 100 opere provenienti da collezioni private e musei, presentata dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi e curata dal manager e storico dell'arte Tiziano Panconi.























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