Monumenti e luoghi
d'interesse
Architetture religiose
Facciata della Chiesa di
Sant'Andrea
All'interno sono conservati:
il calice di Enrico VIII che viene esposto solo in occasioni
particolari quali la festa del Patrono.
l' Ostensorio d'argenteria lombardo della prima metà del
Cinquecento.
Non si sa esattamente quando iniziò la sua costruzione. E' un
fatto che in documenti del XIII secolo la Chiesa è citata più
volte, e la prima citazione è del 1222. E' certo che il 20
maggio 1463 la Chiesa fu consacrata ( riferimenti sulla facciata
e sul primo pilastro a destra).
Come opere d'arte esterne sono degne di segnalazione:
- Nella Lunetta sopra il portale: affresco quattrocentesco di
scuola piemontese, ( Madonna in trono con sulle ginocchia il
Bambino, ai lati Sant'Andrea e San Govanni Evangelista con i
rispettivi simboli: croce e cartiglio). Sopra l'affresco, una
scritta in gotico di difficile lettura; la traduzione che gode
di maggior credito dice:Il vescovo Valla figlio di Evisto ideò -
l'antica immagine che vedi - Alberto Fazio ordinò che nell'anno
1400 dalla nascita del Signore fosse dipinta - quale
testimonianza e segno di amore.
Nella facciata tre lapidi:
- la più antica ricorda la consacrazione della Chiesa fatta nel
1463 da Obero Pennello, vescovo di Nebbio in Corsica ma di
origini di Levanto.
- le altre due , a ricordo di Carlo Sells che finanziò nel 1902
e nel 1922 il restauro della parte alta della facciata.
All'interno:
nell navata centrale: sull'arco di trionfo, affresco con San
Gerolamo penitente;
- nell'abside: coro ligneo del 1589, intagliato e scolpito;
- l'altar maggior del XVIII secolo proviene dall' Oratorio di
San Rocco
nella navata laterale destra:
- lastra di marmo bianco di Carrara scolpita a rilievo,
raffigurante il Vescovo levantese Bartolomeo Pammoleo scolpita
dallo scultore genovese Michele d'Aria;
- un dipinto su tela Sant'Andrea in gloria tra angeli ed i Santi
Rocco e Nicola da Tolentino del savonese Paolo Gerolamo Brusco.
Al di là del suo valore artistico è importante perché vi è
rappresentata una parte di Levanto, come era alla metà del
Settecento.
- una statua lignea scoplita e dipinta della Madonna del
Carmine, di scuola genovese (XVII - XVIII secolo).
nella navata laterale sinistra:
- Crocefisso ligneo del XV secolo, oggetto di particolare
devozione;
- Pala dipinta raffigurante la Madonna in trono con Gesù Bambino
e i Santi Bartolomeo e Bernardo
nella cappella a destra del presbiterio:
- Tela con l'Adorazione dei Magi, attribuita ad Andrea Semino;
nella cappella a sinistra del presbiterio:
- Pala d'altare in tela rappresentante Il Transito di San
Giuseppe del XVII secolo
-
Chiesa di Santa Maria della Costa.
-
Chiesa di Nostra Signora della Guardia.
-
Chiesa di San Giacomo.
-
Chiesa di San Rocco.
-
Chiesa della Santissima Annunziata
-
-
In questa Chiesa è da segnalare una
grande tela ( 287 x 186 cm) rappresentante Il miracolo
di San Diego. Il quadro, che ha subito molti restauri, è
stato ormai attribuito, con buona sicurezza, a Bernardo
Strozzi detto il Cappuccino ( 1581 - 1644 ) considerato
un ottimo rappresentante del barocco genovese.
Architetture civili
Questa ultima si trova alla "Pietra" a
strapiombo sul mare.
Il caratteristico edificio è stato costruito
in epoca tardo-medioevale sulla sponda dell'antico porto-canale
che fino alla fine del '400 ha rappresentato il centro dei
traffici commerciali del paese, e che successivamente è stato
interrato dai materiali partati a valle dai torrenti.
-
In data 20.7.2007 la LOGGIA medioevale
è stata insignita dall'UNESCO del titolo di "monumento
testimone di cultura e di pace"
-
Piazza Cavour, un tempo cortile
interno del Monastero delle Clarisse: oggi sotto i suoi
portici sono ospitati il Municipio, la Biblioteca Civica e
altri servizi per la cittadinanza. L'orario d'apertura della
biblioteca è: lunedì-venerdì 15:30, 18:30; sabato 9:30,
12:30.
Al centro del cortile è ancora visibile,
tramite una lastra di vetro, ed apposita illuminazione, un pozzo
usato dalle suore.
-
Piazza Generale Staglieno dedicata
al Generale Domenico Staglieno, generale del Genio durante
la guerra di Crimea nel 1854,quindi costruttore di tutto
l’amplissimo reticolo di strade che, dal ligure passo del
Bracco, si ramifica verso Bonassola, Deiva e Levanto: è la
grande piazza.con giardini pubblici,antistante il mare.
Architetture militari
Eventi
-
Festa di San Giacomo - Festa
del Mare il
24 - 25 luglio.Che generalmente si festeggia con una
fiera e con spettacoli del Gruppo Storico Borgo e Valle di
Levanto; infine alla sera intorno alla mezzanotte si
conclude la festa con uno spettacolo pirotecnico e con il
Gruppo Storico Borgo e Valle che fa una processione, ove
sbandieratori, musici, dame, cavalieri e damigelle sfilano
dietro la statua di San Giacomo.
-
Festa di Nostra Signora della
Guardia 29 agosto. Tradizionale concerto bandistico.
-
Sagra del Gattafin (grosso
agnolotto fritto con ripieno di bietole, cipolle, uova e
formaggio grana) in giugno.
-
Mangialunga, Passeggiata
enogastronomica (km 7 circa) tra i borghi e i sapori della
valle. Fino al 2006 si teneva due volte all'anno (maggio e
settembre), dal 2007 si tiene solo l'edizione di inizio
estate, normalmente nel mese di maggio.
-
Festival Amfitheatrof (luglio -
agosto), Rassegna internazionale di musica classica.
Economia
Levanto: la baia vista da ponente
Levanto è visitata ogni anno da migliaia di
turisti provenienti da tutto il mondo, giunti per soggiornare
nel borgo, e bagnarsi nel mare cristallino, ma anche per
visitare l'attiguo Parco Nazionale delle Cinque Terre che offre
grandi attrattive anche per gli appassionati di trekking. Le
Cinque Terre sono facilmente raggiungibili con il treno (durante
il periodo estivo il servizio ferroviario è potenziato con
treni-navetta), oppure con il traghetto. Quest'ultimo parte due
volte al giorno, mattino e primo pomeriggio, dal pontile di
fronte a Villa Agnelli.
È ormai da tempo una rinomata località
turistica anche se sta rischiando di perdere lo smalto di un
tempo, quando personaggi come Mussolini e famiglia, erano soliti
passare qui la loro villeggiatura. Di rinomata fama era anche il
Casinò, struttura prospiciente il mare, meta di importanti
rappresentanti della canzone italiana (Gino Paoli, Mina...).
Sport
Surf da onda
L'ampio golfo levantese permette la creazione
di onde surfabili per lo più quando spirano venti di libeccio e
di maestrale ma, talvolta, il mare è praticabile anche con forti
venti di scirocco. La contemporanea presenza di fondali sabbiosi
(negli spot del Casinò e della Pietra), misti (Pipetta) e
rocciosi (Nadia e Gritta) permette la formazione di onde di
diversa misura e qualità, ma la fama di Levanto – considerato da
molti un big wave spot - è dovuta più che altro alle dimensioni
(anche oltre i 3 metri) delle onde che si riescono a formare in
determinate condizioni.
Il riconoscimento ufficiale del circuito
surfistico non ha tardato ad arrivare: negli ultimi tempi
Levanto ha ospitato manifestazioni surfistiche di gran pregio
come il Quicksilver big wave invitational nel 2000 e nel 2001 ed
il Salomon Blue Games nel 2005, eventi che hanno definitivamente
portato al consolidamento di una vera e propria cultura del surf
in paese.
Calcio
A Levanto esistono tre squadre di
calcio; la più importante è il Vecchio Levanto che
gioca nel campionato di Seconda Categoria, il Levanto 2006
che milita nel campionato di Terza Categoria e la Virtus
Levanto società che opera soltanto a livello giovanile.
inoltre recentemente è nata una nuova squadra di calcio
femminile.
A queste si aggiungono altre 3 squadre
amatoriali che partecipano al campionato di calcio a 7 della
federazione UISP: Il "Vecchio Levanto" (GIRONE A), il "Levanto
Zerosei" (GIRONE B) e l'Indipendiente Levanto (GIRONE C).
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