
La 1001 Miglia Italia è l'evento di ultra-ciclismo più impegnativo d'Europa e uno dei brevetti più iconici al mondo. Coprendo oltre 1.600 km in completa autonomia, rappresenta un viaggio epico che combina resistenza fisica, capacità di navigazione e un autentico spirito di avventura.
Ogni quattro anni, ciclisti da tutto il mondo affrontano un percorso che si snoda attraverso alcune delle regioni più affascinanti d'Italia, città storiche e paesaggi mozzafiato, mettendo in mostra la bellezza e la diversità del Paese.
Partecipare alla 1001 Miglia significa molto più che percorrere una distanza estrema. È un'esperienza profonda a contatto con la natura, la cultura e le prelibatezze gastronomiche, dove la tradizione ciclistica senza tempo dell'Italia ti conduce sulle strade del Giro d'Italia percorse dai celebri Coppi, Bartali e, attualmente, dal fenomeno Pogačar.
A partire dal 2028, l'evento introdurrà un'emozionante novità: la versione 500 Miglia, un percorso più breve ma altrettanto interessante che cattura lo stesso spirito e fascino della sfida principale.
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Il Grande Slam delle Randonnée europee
Ottenere il riconoscimento Europe Challenge Randonnée (ECR) significa conseguire le omologazioni partecipando alle 4 Randonnée più prestigiose e lunghe d'Europa nell'arco di un ciclo di 4 anni consecutivi.
Il grande SLAM europeo delle Randonnée ECR include i seguenti eventi in un arco di 4 anni consecutivi: PBP (Parigi–Brest–Parigi) + 1001 Miglia Italia + LEL (Londra–Edimburgo–Londra) + un brevetto >1.200 km in un Paese europeo escluse Francia, Italia e Regno Unito.
Per ricevere il diploma, i ciclisti devono presentare il numero di omologazione LRM (Les Randonneurs Mondiaux) per ciascun brevetto completato all'interno del ciclo di 4 anni.
Ogni certificato emesso è unico e identificabile tramite un codice alfanumerico derivato dal ciclo quadriennale e legato al randonneur.
Congratulazioni per aver completato il grande SLAM europeo delle Randonnée ECR! La tabella sottostante elenca i ciclisti che hanno ottenuto questo prestigioso riconoscimento durante i cicli 2015–2018 e 2019–2022.


